Le Piccole Apostole della Carità

Le Piccole Apostole della Carità, per dono dello Spirito maturato nel cuore del fondatore, il beato Luigi Monza, si pongono, per vocazione, alla sequela di Gesù, per essere in ogni ambiente "come gli Apostoli con la carità pratica dei primi cristiani"

Riconosciute come Istituto Secolare di vita consacrata, vivono la dimensione della fraternità  in piccoli gruppi  o individualmente nel loro impegno di donazione totale.

Sorte all’inizio (1936) senza un progetto definito di attività apostolica, si è andato poi chiarendo anche l’impegno nel mondo che vede attualmente un certo numero di esse occupate nella gestione e animazione di strutture a  servizio di bambini con disabilità – in Italia e all’estero – e un altro consistente gruppo dedite ad attività diverse, sia attraverso la propria professione esercitata nella scuola, nella sanità, nelle imprese, nei servizi sociali, sia in attività di volontariato:  dove l’urgenza di carità lo richiede (cfr 2 Cor 5,14).

Il nome - Piccole Apostole della Carità - racchiude e ricorda gli elementi essenziali della loro esistenza, consumata nell’umiltà, partecipe della medesima missione apostolica dei primi discepoli di Gesù, disponibili al dono sino alla fine (cfr Gv 13,1).

Lo stile: essere contemplative nel mondo; immerse e impegnate nelle comuni attività di ogni persona; nella condivisione di ciò che si è e di ciò che si possiede;  mescolate fra la gente per testimoniare questo amore, e sostenute anche dal dono della condivisione fraterna della preghiera, delle gioie e delle sofferenze, pronte di nuovo a ripartire: come i primi Apostoli con Gesù.